{"id":284,"date":"2011-05-11T13:54:02","date_gmt":"2011-05-11T11:54:02","guid":{"rendered":"http:\/\/collettivounirc.noblogs.org\/?p=284"},"modified":"2011-08-04T09:15:59","modified_gmt":"2011-08-04T07:15:59","slug":"284","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/collettivounirc.noblogs.org\/?p=284","title":{"rendered":"Analisi e richieste del collettivo su situazione economica della Mediterranea"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: center\"><strong><a href=\"https:\/\/collettivounirc.noblogs.org\/files\/2011\/05\/QUADRETTO.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-285\" src=\"https:\/\/collettivounirc.noblogs.org\/files\/2011\/05\/QUADRETTO.jpg\" alt=\"\" width=\"720\" height=\"720\" srcset=\"https:\/\/collettivounirc.noblogs.org\/files\/2011\/05\/QUADRETTO.jpg 720w, https:\/\/collettivounirc.noblogs.org\/files\/2011\/05\/QUADRETTO-150x150.jpg 150w, https:\/\/collettivounirc.noblogs.org\/files\/2011\/05\/QUADRETTO-300x300.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/a><\/strong><strong>ANALISI SITUAZIONE ECONOMICA ATENEO E RICHIESTE<\/strong><\/h3>\n<p>Dopo aver manifestato ancora una volta la nostra ferma opinione sul piano del governo per l\u2019istruzione pubblica con il corteo studentesco del 17 Novembre in citt\u00e0, la partecipazione alla manifestazione nazionale per \u201cDiritti, democrazia\u2026\u201d a Roma il 16 Ottobre con la Fiom, e con l\u2019ultima singolare iniziativa delle forbici in citt\u00e0, ed i conseguenti documenti redatti\u2026.<\/p>\n<p>Desideriamo fare conoscere alla cittadinanza e ai membri dell&#8217;amministrazione dell&#8217;Ateneo reggino, perch\u00e9 a quanto pare non l&#8217;hanno ben realizzata, la situazione economica del cittadino di Reggio Calabria che intende iscriversi all&#8217;universit\u00e0 o che deve completare il corso di studi, che probabilmente a queste condizioni non avrebbe mai iniziato.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 prima di poter usufruire del compianto diritto allo studio, \u00e8 necessario pagare ovviamente le tasse d\u2019accesso allo stesso. Tasse in perenne crescita negli ultimi anni, non accompagnate da alcun miglioramento dei servizi offerti, tutt&#8217;altro, assistiamo al disgregamento fisico di tutto ci\u00f2 che \u00e8 stato costruito dai fondatori, oltre che dei diritti conquistati con le lotte di chi ci ha preceduto.<\/p>\n<p>Nel 2010 in particolare, complici <strong>anche<\/strong> i tagli indiscriminati del governo,\u00a0 le imposte sugli studenti hanno subito un&#8217;impennata senza precedenti, con l&#8217;aggiunta di balzelli e &#8220;contributi&#8221; a vario titolo la cui validit\u00e0 legale appare quanto mai dubbia.<\/p>\n<p><strong>Non riteniamo credibile<\/strong> che la diminuzione programmata dei <em>Fondi di Funzionamento Ordinario<\/em> voluti dal binomio Gelmini-Tremonti, possa comportare il terremoto finanziario ed organizzativo che gli studenti si sono trovati davanti all\u2019atto dell\u2019iscrizione al nuovo anno accademico.<br \/>\nPer questo abbiamo analizzato la situazione nazionale raffrontandola con l\u2019Ateneo di Reggio Calabria, con riferimento anche agli anni precedenti, anni in cui la minaccia della diminuzione scaglionata dei fondi non si faceva sentire cos\u00ec pressante.<br \/>\nLo scenario che ne deriva \u00e8 a dir poco sorprendente, se non sconcertante.<\/p>\n<p>In controtendenza con qualunque contesto economico Nord-Sud, ci risvegliamo in<span style=\"color: #ff0000\"> <strong>un 2010 che vede l\u2019Universit\u00e0 Mediterranea di Reggio Calabria pressa<\/strong><strong>ppoco la p<\/strong><strong>i\u00f9 cara d\u2019Italia!<\/strong><\/span><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong><\/p>\n<div id=\"attachment_280\" style=\"width: 1045px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/collettivounirc.noblogs.org\/files\/2011\/05\/1_confronti_tasse_nazionali.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-280\" class=\"size-full wp-image-280\" src=\"https:\/\/collettivounirc.noblogs.org\/files\/2011\/05\/1_confronti_tasse_nazionali.png\" alt=\"1_confronti_tasse_nazionali\" width=\"1035\" height=\"415\" srcset=\"https:\/\/collettivounirc.noblogs.org\/files\/2011\/05\/1_confronti_tasse_nazionali.png 1035w, https:\/\/collettivounirc.noblogs.org\/files\/2011\/05\/1_confronti_tasse_nazionali-300x120.png 300w, https:\/\/collettivounirc.noblogs.org\/files\/2011\/05\/1_confronti_tasse_nazionali-1024x410.png 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 1035px) 100vw, 1035px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-280\" class=\"wp-caption-text\">Confronto tasse e contributi totali per anno con gli altri Atenei d&#039;Italia<\/p><\/div>\n<p><\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il raffronto lo abbiamo fatto considerando nel dettaglio Atenei del calibro della \u201cFederico II\u201d di Napoli, \u201cAldo Moro\u201d di Bari, le universit\u00e0 Centrali di Palermo, Torino, Firenze, e l\u2019intero complesso de \u201cLa Sapienza\u201d di Roma, tramite i dati disponibili agli studenti stessi nei rispettivi siti ufficiali, considerando tutte le comuni tasse di <em>immatricolazione<\/em> e\/o <em>iscrizione<\/em>, le <em>Tasse Regionali per il Diritto allo Studio<\/em>, i <em>contributi<\/em> ed eventuali aggiunte generali, al netto di premi e <em>borse di studio<\/em> o di <em>riduzioni per categorie disagiate o meritevoli<\/em>.<br \/>\n<strong>Tutte le normali spese che le famiglie si trovano ad affrontare<\/strong> insomma <strong>ogni anno<\/strong> per la frequentazione di ogni suo componente iscritto in una delle universit\u00e0 italiane, compresa quella reggina.<br \/>\nDal calcolo sono ovviamente escluse tutte le spese ulteriormente necessarie (libri di testo, materiale per disegni, plastici e di misurazione\/studio, stampe plottaggi e sviluppi, trasporti, eventuale vitto ed alloggio, mense ed uscite extra, etc.) che variano di caso in caso ma che possono variare tra i 500 e i 5000\u20ac annui.<\/p>\n<p><strong> <\/strong>Nella maggioranza delle realt\u00e0 italiane analizzate abbiamo riscontrato una pi\u00f9 equa distribuzione delle imposte rispetto all\u2019indicatore economico familiare, mentre alla Mediterranea, considerati tutti i contributi mediamente dovuti, troviamo costi inaccessibili anche per le prime fasce e valori altissimi rispetto alle altre citt\u00e0 per le ultime fasce, bloccate tra l\u2019altro su valori di I.S.E.E. di fascia media per altre realt\u00e0 (es. Firenze 2000\u20ac su 75\u2019000\u20ac; Roma, ultima fascia 1800\u20ac su 99\u2019000\u20ac, contro i 2345 medi su 48\u2019000\u20ac di I.S.E.E. di Reggio Calabria).<br \/>\nAbbiamo rilevato tasse regionali per il diritto allo studio pari o sempre inferiori a quella reggina.<br \/>\nI rincari dall\u2019anno scorso hanno riguardato cifre che variano tra i 2\u20ac di Firenze e i 200\u20ac, solo sulla seconda rata, di Pisa, mentre alla Mediterranea abbiamo il 40% di aumento sui contributi, a cui vanno a sommarsi contributi fissi (+75\u20ac minimi, massimi 150\u20ac), contributi fuori corso (150-250\u20ac) e rialzi tassa regionale (+39\u20ac).<\/p>\n<p>Ma soprattutto ci duole notare che in numerose facolt\u00e0 gli studenti nella condizione di <em>fuori corso<\/em> hanno agevolazioni e sconti, anche importanti, come ad esempio non pagare il contributo di facolt\u00e0 e la seconda rata. A Palermo il Rettore \u00e8 intervenuto per prolungare <span style=\"text-decoration: underline\">senza mora<\/span> i termini di iscrizione, e per \u201cammorbidire\u201d la progressiva abolizione delle <span style=\"text-decoration: underline\">agevolazioni<\/span> per studenti fuori corso. Nella peggiore delle ipotesi troviamo una piccola tassa, ma che non tocca i redditi inferiori a 30\u2019000\u20ac. A Brescia chi va fuori corso paga 50\u20ac <span style=\"text-decoration: underline\">in meno<\/span> e a chi resta in corso viene restituita la tassa di iscrizione.<\/p>\n<div id=\"attachment_281\" style=\"width: 756px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/collettivounirc.noblogs.org\/files\/2011\/05\/2_aumenti_tasse_mediterranea.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-281\" class=\"size-full wp-image-281\" src=\"https:\/\/collettivounirc.noblogs.org\/files\/2011\/05\/2_aumenti_tasse_mediterranea.png\" alt=\"2_aumenti_tasse_mediterranea\" width=\"746\" height=\"465\" srcset=\"https:\/\/collettivounirc.noblogs.org\/files\/2011\/05\/2_aumenti_tasse_mediterranea.png 746w, https:\/\/collettivounirc.noblogs.org\/files\/2011\/05\/2_aumenti_tasse_mediterranea-300x186.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 746px) 100vw, 746px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-281\" class=\"wp-caption-text\">Aumenti anno per anno delle tasse alla &quot;Mediterranea&quot;<\/p><\/div>\n<p>La soluzione propostaci per l\u2019anno in corso appare sin da subito sconsiderata, ma le ripetute variazioni e il duplice sconvolgimento delle fasce reddituali di pagamento, unite alle <em>bizzarre<\/em> varianti non permettono a tutti un\u2019immediata comparazione con gli anni precedenti. Il periodo da rientro estivo, e soprattutto la mancanza di trasparenza orizzontale della documentazione (quella degli anni precedenti viene sistematicamente cancellata e risulta introvabile) e di comunicazione \u201cesplicativa\u201d, non permettono agli studenti alcuna reazione organizzata. Le lamentele sono comunque evidenti, e nel luglio 2010, mentre il Rettore dell\u2019Unical di Cosenza annunciava che \u201ci livelli di tassazione non subiranno alcun aumento\u201d e che \u201cl\u2019intensificazione della lotta all\u2019evasione gi\u00e0 in atto\u201d punta all\u2019eliminazione totale della stessa, mentre il Rettore dell\u2019altra sponda dello Stretto si rivolgeva agli studenti con cordiali messaggi come \u201cgli studenti sono i nostri interlocutori privilegiati\u201d, invitava alla verifica preventiva delle dichiarazioni dei redditi e annunciava il non aumento delle tasse ma quello dei servizi di ogni tipo, <strong>noi incassavamo al Rettorato un disarmante e fittizio bottino:<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>una rimodulazione delle fasce di reddito (i cui punti minimi e massimi sono <span style=\"text-decoration: underline\">comunque aggravati del 40%<\/span>) originariamente ridotte a 5 irragionevoli scaglioni che causavano salti di quasi <span style=\"text-decoration: underline\">1000\u20ac<\/span> per pochi sfortunati, e portate adesso da 9 a 41;<\/li>\n<li>la rimozione della <span style=\"text-decoration: underline\">iniqua e nuova tassa per gli studenti <em>fuori corso<\/em><\/span> per il solo secondo anno (rimasta comunque di 150\/250\u20ac per gli anni successivi);<\/li>\n<li>la diminuzione dei tetti massimi della nuova ed originale \u201c<span style=\"text-decoration: underline\">tassa fissa<\/span>\u201d che ogni facolt\u00e0 pu\u00f2 richiedere in aggiunta (che, ridotta, si trova a ben 150\u20ac);<\/li>\n<li>maggiori esoneri per chi ha altri componenti <span style=\"text-decoration: underline\">familiari iscritti<\/span> alla Mediterranea (senza considerare che spesso i figli studiano in diversi Atenei d\u2019Italia);<\/li>\n<li>lo <span style=\"text-decoration: underline\">sdoppiamento della seconda rata<\/span>, resosi a questo punto necessario dato l\u2019improvviso e fortissimo aumento della stessa.<\/li>\n<\/ul>\n<div id=\"attachment_282\" style=\"width: 853px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"https:\/\/collettivounirc.noblogs.org\/files\/2011\/05\/3_modifica_fasce_5-41.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-282\" class=\"size-full wp-image-282\" src=\"https:\/\/collettivounirc.noblogs.org\/files\/2011\/05\/3_modifica_fasce_5-41.png\" alt=\"3_modifica_fasce_5-41\" width=\"843\" height=\"467\" srcset=\"https:\/\/collettivounirc.noblogs.org\/files\/2011\/05\/3_modifica_fasce_5-41.png 843w, https:\/\/collettivounirc.noblogs.org\/files\/2011\/05\/3_modifica_fasce_5-41-300x166.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 843px) 100vw, 843px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-282\" class=\"wp-caption-text\">Modifiche tasse di inizio anno 2010-2011<\/p><\/div>\n<p>Il confronto con gli altri Atenei d\u2019Italia appare quasi sarcastico, non certo per la qualit\u00e0 degli insegnamenti o dell\u2019offerta didattica, quanto per tutto ci\u00f2 che concerne i <strong>servizi<\/strong> che completano il blasonato <em>Diritto allo Studio<\/em>, notoriamente insufficienti per tutto ci\u00f2 che \u00e8 Reggio Calabria. Prendendo in considerazione solo i <span style=\"text-decoration: underline\">servizi base<\/span> (borse di studio, alloggi e mense, biblioteche) appare subito evidente la situazione <strong>parecchio al di sotto della sufficienza<\/strong>, e dunque <strong>inaccettabile il nuovo profilodi tassazione<\/strong> accademica, ancor pi\u00f9 considerando l\u2019aumento della <em>tassa regionale per il diritto allo studio<\/em> che passa da 62 a 101\u20ac, che trova <span style=\"text-decoration: underline\">pochi casi eguali in tutta la nazione<\/span>.<\/p>\n<ul>\n<li>Le <em>borse di studio<\/em> regionali sono erogate con smisurato ritardo, e a distanza di un anno addirittura si viene a sapere del congelamento delle somme per gli aventi diritto che la attendono dall\u2019anno scorso.<\/li>\n<li>La <em>casa dello studente<\/em> attuale non \u00e8 affatto adeguata ai numeri del nostro Ateneo, e quella \u201cnuova\u201d in costruzione, \u00e8 l\u2019emblema di un\u2019abitudine tutta reggina: migliaia di tonnellate di cemento a costruire fantasmi sopra l\u2019alveo di un torrente, lasciate da quasi un decennio incompiute in stato di abbandono.<\/li>\n<li>Il servizio <em>mensa<\/em> \u00e8 in realt\u00e0 un disservizio anch\u2019esso da un decennio, in quanto i locali di ristorazione di tutte le facolt\u00e0 sono inspiegabilmente affidati a privati (con prezzi per nulla agevolati e con le tipiche problematiche dei servizi offerti da aziende), e i pochi locali (3) in cui \u00e8 possibile spendere i <em>buoni mensa<\/em>, sono dislocati nella citt\u00e0 in posti inconcepibili da raggiungere durante una pausa pranzo.<\/li>\n<li>Le <em>biblioteche<\/em> di facolt\u00e0 offrono orari e servizi degni di un ufficio postale in una zona terremotata. Un paio d\u2019ore la mattina, una pausa pranzo che coincide con l\u2019ora d\u2019aria degli studenti, e un altro paio d\u2019ore il pomeriggio. Impossibilit\u00e0 di utilizzarle (per capienza e per impostazione retrograda) come luoghi di studio multidisciplinare e magari interattivo, si riducono in tavoli esercitativi durante gli stop delle lezioni per esami, in consultazioni fugaci e dallo scarsissimo rendimento, e magari nella corsa alla fotocopia selvaggia. Chiuse il sabato, chiuse a pranzo, chiuse dal primo pomeriggio, rispecchiano in pieno la disponibilit\u00e0 di quella comunale: cultura stile \u201cfast food\u201d.<\/li>\n<li>Qualunque servizio extra stenta a partire o incontra insormontabili difficolt\u00e0, significativa quella del trasporto via Bus, rimasto bloccato anni per banalit\u00e0 logistiche, e quello delle stradine pedonali di collegamento tra le facolt\u00e0, non curate e in preda ad incendi, colate di fango, illuminazione assente e stato dell\u2019ascensore non commentabile.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Davanti a questo quadro generale, non comprendiamo cosa ci sia da festeggiare alle sempre operanti, quelle si, feste in discoteca degli studenti\/matricole, o a cosa possa servirci un accordo per carte prepagate bancarie, che presumibilmente resteranno vuote a vita.<\/p>\n<p>Altro argomento spinoso \u00e8 stato quest\u2019anno il capitolo <strong>banche<\/strong>. A peggiorare la situazione ci si \u00e8 messo il beffardo blocco del download dei bollettini di pagamento per 6 giorni, proprio nel suo periodo di massima criticit\u00e0, riattivandolo il 2 Novembre, un giorno prima della scadenza delle iscrizioni!<br \/>\nNumerosissimi studenti si sono cos\u00ec ritrovati impossibilitati a non andare in mora (\u20ac 31,46), data l\u2019incapacit\u00e0 delle filiali di supporto di gestire la quantit\u00e0 di pagamenti in orario d\u2019ufficio e la mancata volont\u00e0 di attivarsi per risolvere le situazioni da parte degli stessi uffici bancari che si sono quest\u2019anno accollati l\u2019enorme compito di gestione di tutti i pagamenti, con scene spiacevoli in tutte le filiali cittadine di studenti inferociti a litigare con i direttori di banca, telefonarsi tra loro, correre tra le banche, ed un malcontento generale difficile da dimenticare con in mano i numerosi, lievitati, bollettini bancari.<\/p>\n<p>Non riusciamo quindi ancora a spiegarci come sia stato possibile raggiungere e superare i costi di prestigiose facolt\u00e0 italiane, dove i servizi non solo funzionano ma si rinnovano e fanno esempio, ed offrono allo studente il dovuto supporto a 360\u00b0 per una vita accademica attiva e proficua, che appare superfluo far presente essere <strong>parte indispensabile dello sviluppo della societ\u00e0 in cui versa<\/strong>, in particolar modo in zone territorialmente e sociologicamente delicate come quella <em>dell\u2019area dello Stretto<\/em>.<\/p>\n<p>L\u2019Ateneo \u00e8 forse gi\u00e0 afflitto da enormi problemi di bilancio, tali da giustificare tutto ci\u00f2?<br \/>\nSe il governo sta attentando al diritto allo studio, l\u2019Universit\u00e0 Mediterranea, su questa linea, lo sta facendo colare a picco. Va bene il comprendere il disagio nazionale, ma quello interno, se c\u2019\u00e8 deve uscire allo scoperto, e si deve rendere pubblica la volont\u00e0 di risanare i problemi, e collettivizzarne l\u2019impegno.<br \/>\nSi devono individuare i settori negativi, ed eventualmente stabilirne le responsabilit\u00e0 dirette. Non possiamo pi\u00f9 sottostare a questa esclusione del corpo studentesco dalle decisioni che vanno a ricadere in toto sugli studenti stessi. Non vogliamo che l\u2019Ateneo chiuda, ma non possiamo accollarci tutto il peso di una crisi dentro un\u2019altra.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 la direzione dell\u2019Ateneo persevera in questa strada disattenta ed economicamente vessatoria, che non fa che dequalificare la nostra formazione e quella dei futuri professionisti di questa citt\u00e0?<\/p>\n<p>Lasciando aperto questo interrogativo, stanti le rilevazioni fatte in questi mesi d\u2019avvio e la gravit\u00e0 della situazione in atto, e riservandoci di proseguire nelle analisi e intraprendere iniziative di tutti i tipi,<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center\"><strong>CHIEDIAMO<\/strong><\/h2>\n<ul>\n<li><em><span style=\"text-decoration: line-through\">\u00b7 <\/span><span style=\"text-decoration: line-through\">L\u2019annullamento con accredito per i prossimi pagamenti verso tutti gli studenti delle <strong>\u201cmore per ritardato pagamento\u201d<\/strong> saldate nel periodo dal 4 al 10 novembre, stanti i disguidi non dipendenti dalla volont\u00e0 del soggetto pagante. <\/span><span style=\"text-decoration: line-through\">La riduzione dell\u2019importo della mora di ritardato pagamento o la posticipazione della stessa, tenute conto le difficolt\u00e0 economiche causate dai rialzi imposti dall\u2019universit\u00e0 e della crisi generale del sistema.<\/span> <\/em><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>L\u2019annullamento con accredito per i prossimi pagamenti di tutte le quote dei cosiddetti <strong><span style=\"text-decoration: underline\">\u201ccontributi per studenti fuori corso\u201d<\/span><\/strong>, stante l\u2019iniquit\u00e0 del pagamento stesso, non corrisposto in nessun\u2019altra regione d\u2019Italia (semmai posto come non-incentivo, questione ben diversa) e che altro non \u00e8 che una <strong>maxi-multa<\/strong> dovuta per un \u201creato\u201d commesso in precedenza all\u2019istituzione della stessa, non tenente conto della situazione economica del pagante, della media degli anni necessari per il conseguimento della laurea in questa realt\u00e0 e con questi ordinamenti, il mancato chiarimento delle misure entro le quali uno studente fuori corso risulta gravare sull\u2019universit\u00e0 invece di sostenerla con pi\u00f9 anni di retribuzioni, e per quanto detto finora la non efficacia dello stesso quale misura di incentivo allo studio. <span style=\"text-decoration: underline\">Disincentivi per il dilungamento della carriera universitaria<\/span> potranno essere introdotti solo per gli studenti che si immatricolano al primo anno con la regola gi\u00e0 in vigore, dilazionati in modo equo tra gli anni di ritardo ed in misura consona al demerito e alla situazione economica insistente sullo studente.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><em><span style=\"text-decoration: line-through\">\u00b7 <\/span><span style=\"text-decoration: line-through\">L\u2019immediato annullamento dei \u201c<strong>contributi fissi di facolt\u00e0<\/strong>\u201d gi\u00e0 deliberati ed il blocco delle discussioni dei rimanenti, peraltro dai termini prorogati con manovra del \u201cdoppio voto\u201d in una riunione di Senato Accademico Straordinario, stante la sua natura ed impiego illegittimo in quanto andrebbero a coprire servizi gi\u00e0 essenziali, dovuti e sovra-pagati negli altri contributi, oltre al far superare i termini di legge di percentuali di retribuzione degli studenti rispetto agli F.F.O. nazionali.<\/span> <\/em><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>Controlli immediati sulle <span style=\"text-decoration: underline\">dichiarazioni dei redditi<\/span><\/strong> degli studenti, con tutti i mezzi a disposizione interni dell\u2019Ateneo e con specifiche e straordinarie operazioni con Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate, data la criticit\u00e0 dell\u2019anno corrente. I controlli non dovranno essere a campione ma in misura del <span style=\"text-decoration: underline\">100%<\/span> per tutti i dichiaranti 0-5000\u20ac I.S.E.E. e per tutti coloro che presentano domanda di <em>borsa di studio<\/em>, ed in maniera considerevole per tutte le prime fasce di reddito.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>Rialzi, se necessari, dovranno essere graduali, giustificati e posti in maniera elastica tenendo conto della condizione economica ed organizzativa degli iscritti; messa in atto di un sistema che renda scorrevole la carriera universitaria (ad esempio con appelli aperti per gli ordinamenti <em>\u201cad esaurimento\u201d<\/em>, eliminazione dei blocchi burocratici delle abbreviazioni di carriera ed una corretta gestione delle propedeuticit\u00e0 e dei corsi), fornendo i servizi\u00a0 citati in maniera ottimale, riportando nelle universit\u00e0 l\u2019equilibrio necessario ad un istituto <strong>pubblico<\/strong> di alta formazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: right\">Collettivo UniRC &#8211; Conferenza Stampa del 25.11.2011<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ANALISI SITUAZIONE ECONOMICA ATENEO E RICHIESTE Dopo aver manifestato ancora una volta la nostra ferma opinione sul piano del governo per l\u2019istruzione pubblica con il corteo studentesco del 17 Novembre in citt\u00e0, la partecipazione alla manifestazione nazionale per \u201cDiritti, democrazia\u2026\u201d a Roma il 16 Ottobre con la Fiom, e con l\u2019ultima singolare iniziativa delle forbici [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1289,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-284","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-generale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/collettivounirc.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/284","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/collettivounirc.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/collettivounirc.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/collettivounirc.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1289"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/collettivounirc.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=284"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/collettivounirc.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/284\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":287,"href":"https:\/\/collettivounirc.noblogs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/284\/revisions\/287"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/collettivounirc.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=284"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/collettivounirc.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=284"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/collettivounirc.noblogs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=284"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}